( Caratteri Generali:
Le cellule fungine possono contenere uno o più nuclei. I mitocondri sono molto numerosi, così come i vacuoli, che assicurano la turgidità o contengono glicogeno, pigmenti e detriti. Esistono però diversi apparati vegetativi:
- Plasmodio: è costituito da una massa protoplasmatica (citoplasmatica) polinucleata, ha un moviment
-Lo scheletro dell’arto superiore è collegato alla colonna vertebrale mediante il cingolo toracico costituito da scapola e clavicola. La clavicola ha forma di S corsiva allungata e appiattita dall'alto al basso; è situata immediatamente sotto la pelle, il che spiega la facilità con cui si frattura per urto diretto. Le facce presentano alcune rug
LA DUPLICAZIONE DEL DNA
Una caratteristica fondamentale del DNA è la sua capacità di fornire copie esatte di se stesso. La doppia struttura dell’elica del DNA, al momento della duplicazione dei cromosomi, si apre a metà come una "cerniera-lampo" e le basi appaiate si separano a livello dei legami a idrogeno. Man mano che i due filamenti si separano,
La MEIOSI avviene negli organi che presiedono alla riproduzione sessuata, cioè le gonadi ,interessa le cellule germinali ed ha lo scopo di realizzare delle cellule sessuali aventi un corredo cromosomico pari a metà di quello delle corrispondenti cellule somatiche. Queste vengono dette gameti,che se fecondati danno luogo alla cellula ZIGOTE, che segna l
STRUTTURA DEL CROMOSOMA
Il DNA della cellula Eucariota si trova sempre combinato con le proteine. Questa combinazione è detta cromatina, essa è costituita prevalentemente da proteine e le più abbondanti appartengono agli ISTONI. Gli istoni sono carichi positivamente sono attratti e attraggono il DNA poiché negativo. Sono presenti nella cromatina e v
Le barriere fisiche rappresentano uno dei meccanismi di difesa aspecifici e sono costituite dalla cute integra, dalle mucose, da sostanze chimiche presenti nelle lacrime e nella saliva e dalla flora batterica presente sulla cute. Se un patogeno entra dalle vie aeree, ad esempio, incontra il muco delle pareti dei condotti, il quale contiene sostanze prot
Teoria cellulare
Le cellule furono osservate per la prima volta nel 1665 da Robert Hooke, che studiò con un microscopio rudimentale sottili fettine di sughero e vide che esse erano formate da elementi di forma regolare. Egli chiamò cellule questi elementi (dal latino cellula, "piccola stanza"), perché esse avevano l'aspetto di piccole scatole.
