Illusorietà del mondo fenomenico: Per S. Lo studio della realtà doveva partire, a differenza di quanto affermavano Fichte ed Hegel, dall’esperienza intesa non soltanto come esperienza esterna ma anche interiore, da queste basi poi si potrà ricercare un principio unificatore (ricerca spesso soddisfatta dalle varie religioni) colto unicamente dal filosofo
36. (...) Tralascerò di ricordare le loro imprese belliche, ciò che con ciascuna di esse fu conquistato, o se con slancio abbiamo, noi o i nostri padri, respinto l'invasore, fosse barbaro o greco a noi ostile: non voglio dilungarmi con coloro che sanno ogni cosa. Passerò quindi a tessere l'elogio di costoro, dopo però di aver messo in luc
E’ difficile definire il romanticismo nei suoi contenuti concettuali; a volte il termine viene usato come sinonimo di "cultura della restaurazione": in questo senso viene messa in evidenza l’anima moderata del primo Ottocento; altre volte viene usato nel senso di "cultura delle rivoluzioni nazionali". I due aspetti, per quanto contrari, sono veri e conv
Tutto ciò, evidentemente, fa si che un siffatto tema debba essere costantemente richiamato durante l'intero corso dell'azione didattica e che, se si agisce in sinergia con gli altri docenti, ci sia la necessità e l'opportunità di collegamenti operanti un po’ verso tutte le discipline curriculari.
Se, infine, l'azione didattica viene organizzata in
La vicenda umana e filosofica di Socrate si conclude tragicamente, come si sa, nel 399 a.C. con la condanna a morte del filosofo, il quale, fedele ai propri princìpi, pur non riconoscendosi colpevole di fronte ai giudici - colpevole di tradire la religione olimpica e di deviare i giovani dalla tradizione - accetta e porta di persona a termine la propria
IL CONFLITTO ORALITA'-SCRITTURA
Pur essendo un autore di circa 2400 anni fa ,egli affronta problemi che possiamo accomunare a quelli dei giorni nostri:la sua è un' epoca di passaggio tra oralità e scrittura e lui è il primo ad affrontare questo problema.Di Platone possediamo praticamente tutte le opere(probabilmente molte gli sono attribuite pur non
Ma, se Kant nelle sue prime opere sembra avvicinarsi alle dottrine tradizionali, nel saggio sui “sogni di un visionario, chiariti coi sogni della metafisica” prende una netta distanza contro le pretese della metafisica: da questo punto in poi egli svilupperà in una direzione sempre più critica il proprio pensiero.
Nel 1770 approfondisce la propr
Il mito è la forma espressiva tipica delle cosiddette culture primitive, profondamente diverse dalla nostra (in esse non esiste la scrittura e nemmeno lo Stato): qui il mito risponde a bisogni di tipo emotivo, affettivo, comunicativo, affabulativo (molti miti spiegano l'origine dei nomi delle cose, e dare un nome alle cose per il pensiero mitico sig
Nel contesto dei presocratici e dei Milesi si colloca insieme a Talete anche Anassimandro , che nacque a Mileto nel 610 circa a.c. e morì intorno alla metà del sesto secolo : la tradizione vuole Anassimandro discepolo di Talete ; dato che a quei tempi non c'erano le scuole , si doveva trattare di un vero e proprio rapporto di disdcepolato. Senz'alt
B) Opere
Juvenilia (1880, ma la 1° 1850-1857) (titolo= verso di Ovidio: ad leve rursus opus, iuvenilia carmina veni -tornai di nuovo all'opera leggera, ai carmi giovanili)
È la prima raccolta di poesie (100) organizzata da C. che in essa riordina anche alcuni testi delle precedenti Rime di San Miniato. In essa l'autore esprime affetti intimi co
