Download: 839Cat: Filosofia
Materie: Appunti
Dim: 12 kb
Pag: 10
Data: 18.07.2000
Commenti
Download
L'accusa rivolta alla scienza del passato fu, dunque, di essere stata boriosa e superba, incurante della vera realtà del mondo fisico: essa ingabbiò nei dogmi della teologia i fenomeni naturali, precludendosi una loro vera comprensione.
Telesio spiega la natura attraverso le due principali forze che agiscono in essa: caldo e freddo. Il caldo dilata
Alessandro Magno
La morte di Aristotele coincide con la morte di Alessandro Magno, queste infatti sono molto legate e per Aristotele segnerà il declino con l’esilio. Aristotele riuscirà a fondare il liceo grazie agli aiuti economici di Alessandro. Il rapporto tra i due fu di reciproca stima, rispetto e di vera amicizia disinteressata. L’amicizia si
E' a lungo prevalsa l'idea che Aristotele segua uno schema : si è infatti sempre pensato che le opere legate alla ricerca empirica dovessero essere state scritte nella fase della vecchiaia , quando Aristotele si era ormai definitivamente allontanato dal maestro Platone e dalle sue dottrine incentrate sul mondo intellegibile. E' invece assai probabile ch
Ai primi appartengono le opere giovanili, che sono andate perdute; i secondi costituiscono invece il corpus aristotelico, pubblicato nel I sec. d.C. da Andronico di Rodi.
Questo si divide in:
• scritti di logica (Organon, lo strumento del sapere)
• scritti di fisica (sui principi generali della natura)
• scritti di metafisica (così chiam
IL METODO
Il metodo cartesiano serve per trovare dei principi (che dovranno derivare dai principi di una filosofia nuova) e quindi per trovare nuove verità o per confermarne altre già conosciute.
Le quattro regole del metodo sono:
Evidenza: prescrive di prendere come vero solo ciò che appare evidentemente chiaro.
Analisi: prescrive
Nel medioevo, fino al XII sec., l’autorevolezza viene data al papa e alla chiesa da Dio e i contenuti delle leggi emanate avevano lo stesso effetto che l’impero aveva nel periodo tardo-imperiale.
Dopo il XII sec. vengono introdotti nuovi auctoritates, vengono tradotti in arabo i testi aristotelici e diffusi in tutta Oriente.
A partire dal VIII
• La legge morale non è un’esigenza che l’uomo segue per necessità di natura: quindi deve essere un “imperativo” (cioè una necessità oggetiva dell’azione; tale principio pratico è valido per tutti.
Gli imperativi
• Ci sono due tipi di imperativo
• Imperativo ipotetico: subordina il comando dell’azione da compiere al conseguimento di uno scop
Evidentemente fatti come questi (cioè quelli osservati durante il viaggio) e molti altri si potevano spiegare supponendo che le specie si modificassero gradualmente; e questo pensiero mi ossessionava. Ma era ugualmente evidente che né l'azione delle condizioni ambientali, né la volontà degli organismi (specialmente nel caso delle piante) potevano servir